In questo periodo di emergenza sanitaria Covid-19, presso un centro diurno e residenziale sanitario presente a Parma, avente un’utenza affetta da sclerosi multipla, distrofia muscolare e gravi disabilità congenite, sono state sospese le attività educative occupazionali, le sedute musicoterapiche, di pet therapy, i laboratori artistico-creativi, le sessioni idroterapiche e di potenziamento cognitivo. Inoltre gli educatori di struttura sono stati convertiti ed occupati come sostegno al personale assistenziale ed infermieristico.

Nonostante questa situazione eccezionale, gli educatori di riferimento, la Dott.ssa Lorella Epifani ed il Dott. Fabio Bianchi, con competenza e intensa passione, hanno proseguito nel proporre agli ospiti residenti l’attività occupazionale denominata “Letture Collettive” per offrire qualche momento di spensierata evasione.

Il progetto “Letture Collettive” è nato circa sei mesi fa, accogliendo le richieste degli ospiti (in primis una ragazza del centro diurno e un’altra del reparto residenziale) che hanno confidato di non essere estranee alla passione letteraria, e di essere state costrette a accantonarla a causa della compromissione del loro stato di salute o anche di aver dovuto interrompere il loro percorso universitario a causa dell’aggravarsi della sclerosi multipla.

Il progetto è stato inizialmente sperimentale e successivamente si è evoluto in una proficua, gradita ed ottimale proposta occupazionale, avviando una condivisione per procura.

L’attività consiste nel far scegliere a rotazione ad ogni ospite un libro di un autore di un determinato genere letterario: romanzo (avventura, fantasy, fantascienza ecc.), saggio, divulgazione scientifica, ecc… espressamente deciso e gradito da un componente del gruppo, l’intento è principalmente quello di incoraggiare, sostenere e promuovere momenti di lettura collettiva, vicariale poiché condotta dell’educatore, offrendo una spensierata occasione ricreativa di promozione e condivisione culturale/intellettuale ed essere indirettamente stimolati cognitivamente. Sia l’educatore che gli ospiti, durante gli incontri proposti settimanalmente, si attivano nel produrre delle domande sull’argomento trattato, incentivando ulteriormente la partecipazione di tutti e la padronanza delle storie trattate.

Gli obiettivi e le finalità che gli educatori hanno individuato, in questa specifica attività, sono: offrire un’arricchente occasione ricreativa di divulgazione e condivisione culturale, innescare processi di coinvolgimento emotivo, stimolare costantemente (durante le brevi e semplici interazioni) la comprensione e il significato di frasi, concetti/parole, sviluppare attese, analizzare la psicologia dei personaggi, i pregiudizi e le stigmatizzazioni dei ruoli, commentare gli intrecci narrativi, accrescere l’autostima, favorire la stimolazione cognitiva nonché l’interazione sociale tra ospite ed ospite e l’acquisizione di competenze legate alle dinamiche di gruppo.

L’attività viene proposta e programmata due volte la settimana, procedendo nella lettura per circa 45 minuti, interagendo sulla comprensione del testo trattato.

Come verifica, vengono compilate le schede di valutazione al termine di ogni incontro dopo aver chiesto espressamente ai partecipanti se il capitolo letto e l’occasione d’incontro dell’attività proposta sono stati graditi. Ad ogni nuova seduta gli ospiti vengono coinvolti nel riassumere a grandi linee ciò che si ricordano dall’ultima lettura. Completato un libro e prima di decidere insieme la successiva lettura, si procede col fotocopiare la copertina del libro letto ed appenderla nell’apposita bacheca (presente nel setting appositamente allestito per tale attività). I testi che sino ad ora, sono stati letti e condivisi, in ben sei mesi di letture collettive, sono numerosi.

Nel momento attuale di emergenza sanitaria, pur avendo un numero ridotto di partecipanti – in quanto gli utenti del diurno, per indicazioni da decreto, non possono accedere alla struttura – questa attività educativa di lettura è l’unica proposta e viene percepita, desiderata ed attesa come preziosa occasione per affrontare questo preoccupante periodo, confermando che la passione per la lettura e le molteplici potenzialità che racchiude, sostengono “la qualità della vita” in qualsiasi situazione ci si possa trovare.