ZIGO ZAGO E GLI ALTRI PERSONAGGI

Zigo Zago, nella versione originale anglosassone chiamato “Lowly Worm”, è un personaggio di fantasia, presente in molte delle tavole illustrate dal disegnatore statunitense, fedele alla fisicità di natura tipica dei vermi. Ha una sola gamba che termina con un solo piede, indossa un calzino rosso ed una scarpa bianca; è vestito con un pantalone singolo di color verde, una maglia azzurra e un papillon bianco e rosso. Il suo volto è tondeggiante, di solito raffigurato di profilo con un solo occhio nero visibile. In testa indossa il caratteristico cappellino verde con un nastro giallo e un ciuffo di piume.

Il figlio Huck ha rivelato che a suo padre piaceva moltissimo collezionare, indossare e disegnare cappelli, e che all’epoca dell’inizio della sua carriera, gli uomini non uscivano di casa senza indossare un cappello, poiché in molti casi identificava lo status o la professione. Alla morte di Richard Scarry nel 1994, il figlio ha raccolto tutte le foto d’epoca che hanno ispirato i suoi libri, ricercando le prime edizioni dei titoli originali più famosi mai usciti in Italia, e molti oggetti, tra i quali in particolare spiccano proprio i due cappelli che hanno ispirato quello di Zigo Zago (il primo comprato negli anni ’50 in Tirolo ed un altro da cow boy indossato negli anni ’90).
Questo personaggio è diventato il protagonista principale per caso, apparendo per la prima volta nel “Libro dei mestieri”. L’autore lo disegnava solo a bordo pagina, ma si accorse della simpatia suscitata nei lettori e del loro affetto. Questo lo indusse a inserirlo in alcuni racconti. Talvolta alla guida dell’automela, cioè una mela cava dotata di parabrezza, fari e ruote, via via divenne il protagonista catalizzatore di ogni storia. Nel libro Tutti a scuola diventò l’inseparabile miglior amico del gatto Sandrino. Il simpatico personaggio incarnava l’ideale dell’ottimista perfetto! Solitamente Zigo Zago è in compagnia di un fedele amico, un gatto che nella versione italiana è chiamato Sandrino, ma in realtà in lingua inglese si chiama Huckle Cat, dal soprannome del figlio di Scarry, in quanto lo rappresenta, l’autore ha voluto appositamente inserirlo nelle sue storie come omaggio a suo figlio. Altra curiosità: Scarry aveva originariamente disegnato un orsetto, ma anche in questo caso decisero i lettori, che lo identificarono come un gatto.
Tra i vari personaggi se ne possono ricordare alcuni ben particolareggiati.
Il porcellino imbianchino Sansovino (nell’edizione originale si chiama Babbo Gio e vive con la Mamma, Brunino e Mimma), golosissimo di cetrioli da cui gli deriva la sua viscerale passione per il colore verde.
Sempre in giro su una motocicletta sidecar rossa, con le caratteristiche scarpe marroni appese all’antenna della radio dietro il sellino, c’è il sergente Multa (Murphy Sergeant), nelle versioni italiane a volte Multa è chiamato “vigile Catapulta” per esigenze di rima ed anche per il fatto che spesse volte a causa di una frenata improvvisa, viene catapultato dal sellino della moto.
Altro personaggio inconfondibile è il ladro arruffone, puntualmente arrestato dal sergente Multa, specializzato in furti di banane, da cui il suo nome Gorilla Banana. Indossa sempre innumerevoli orologi sulle braccia.
Il padre di Sandrino, in inglese Grocer Cat, in alcune versioni italiane è chiamato Babbo Gigio, mentre in quelle più diffuse Gatto Bottega.
Aiutato dalla materna, premurosa e rassicurante infermiera Nora, c’è anche un leone medico imbranatissimo chiamato Dottor Siringa o Dottor Bisturi
Tra i personaggi come non ricordare la volpe che pilota un vecchio monoplano tedesco della Prima guerra mondiale? Personaggio conosciuto nel mondo anglosassone come Rudolf von Flugel, mentre nella traduzione italiana in Rudolf Strudel, viene osannato dagli altri personaggi come un grande aviatore, anche se in realtà le sue avventure finiscono spesso con atterraggi di fortuna puntualmente sul pagliaio dell’asino contadino Hihò. Proseguendo la carrellata dei personaggi c’è il porcello Ciccio Pasticcio che vive a Felicittà; i pompieri di nome Fumo, Freddo e Fastidio (in inglese Smokey, Sparky e Snozzle). Tra i personaggi fissi ci sono anche i tre maialini dai caratteristici elmetti a forma di spazzola, tegame e colapasta, che spesso combinano guai, complicano la vita agli altri personaggi i quali devono trovare collettivamente una necessaria soluzione.
L’imprecisata famiglia degli operosi topolini è sempre affaccendata ed ignara delle complicazioni delle vicende altrui.
Appaiono inoltre anche tre simpatici ed allegri vagabondi rappresentati da un lupo, un babbuino e una iena chiamati Lupokod, Lem Babbù e Jenaluna (in inglese Wolfgang Wolf, Benny Baboon e Harry Hyena).
La particolarità dei libri a fumetti di R. Scarry è che, oltre alle storie, erano presenti giochi creativi, quiz, disegni da colorare, ritagliare, incollare, addirittura letterine prestampate da spedire agli amici e tantissimi altri lavoretti da realizzare, che coinvolgevano e coinvolgono piacevolmente i bambini e le loro famiglie. Tra le sezioni dei libri più desiderate dai piccoli e fedeli lettori, erano presenti le pagine di sartoria, che fornivano disegni e indicazioni per realizzare i personaggi. Nello spirito operoso dell’autore, Zigo Zago non lo si acquistava già fatto, ma era possibile confezionarlo a casa, seguendo le illustrazioni con ago, bambagia, filo e tessuto!
Fabio Bianchi